In questo secondo articolo dedicato al formato RSS, tenteremo di tracciare una panoramica su strumenti e metodi dedicati alla produzione e alla distribuzione di feed. Le cose da dire sono tante, quindi andiamo al sodo. Nella prima parte vedremo alcuni metodi per la creazione di canali, nell'ultima spiegherò un sistema semplicissimo per mostrare nelle vostre pagine web il contenuto di questi canali. Per i nuovi arrivati vi ricordo il Introduzione a RSS della serie.
La prima risposta è quella classica dei maniaci del codice a mano: basta il Blocco Note. Giusto. RSS è in fondo un formato testuale, ma non è certamente la strategia più efficace.
La produzione di un feed, infatti, è sempre collegata ad un sistema di gestione dei contenuti, anche il più semplice, e con esso deve integrarsi. Prendete come esempio lo stesso HTML.it. Ogni giorno pubblica articoli e tutorial, arricchisce le diverse sezioni del sito, ci fornisce le ultime notizie del settore. Oltre che attraverso le pagine di questo sito, alcuni di questi contenuti vengono automaticamente distribuiti tramite i feed RSS.
Per rispondere a criteri di efficienza, il processo di pubblicazione e distribuzione dovrebbe rispondere ad una serie di requisiti minimi:
Detto questo, ho pensato di elaborare alcuni scenari possibili. Per ciascuno saranno fornite indicazioni su strumenti e soluzioni da adottare. Torneremo con altri articoli sull'analisi dettagliata di alcune di esse.
Marco è un appassionato di programmazione e tecnica web. Vuole mettere su un weblog personale con l'idea di farlo diventare una e-zine aggiornata quotidianamente con news e approfondimenti. Essendo un po' fanatico delle ultime novità del web publishing, non vuole in alcun modo rinunciare ad un feed RSS per il proprio sito. Perché?
Il sistema che cerca dovrebbe essere facilmente personalizzabile (a partire dal layout), semplice da gestire, con buone funzioni di archiviazione. Il feed RSS dovrebbe essere prodotto e aggiornato automaticamente, al momento stesso in cui clicca sul pulsante "Pubblica" del suo software.
La scelta è difficile solo per l'ampiezza dell'offerta. I due prodotti più popolari e potenti sono comunque Radio Userland e Movable Type. Diversi sotto molti aspetti, ma senz'altro lo stato dell'arte in questo ambito particolare. Hanno tutto quello di cui Marco ha bisogno. Il primo è distribuito in Italia da Evectors, il secondo è alla base della piattaforma di Clarence Blog. Ci sarebbero anche i prodotti di Pyra Labs - Google, quelli della famiglia Blogger. Ma la produzione automatica di feed RSS è ancora in fase di beta testing e solo per la versione Pro (a pagamento). Per ora, non se ne fa niente.
Le alternative alla coppia Radio - MT sono molte e spesso valide. Alcuni sono gratuiti, altri no. Alcuni offrono lo spazio su cui pubblicare, menter altri richiedono un proprio server. Mi limito a citare Pivot, LiveJournal, Greymatter. Il nostro Marco rischia di perdere la testa tra tante opzioni? No. Si possono trovare delle tabelle comparative, il consiglio è quello di andare comunque a verificare i requisiti tecnici e le caratteristiche direttamente sui siti dei produttori.
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