Quando verso la fine del 2002 si iniziò ad intuire che difficilmente il formato RSS, rappresentato all'epoca dalle specifiche 1.0 e 2.0, avrebbe potuto subire sostanziali evoluzioni, un gruppo di progetto di sviluppatori decise di realizzare un nuovo formato. L'intento iniziale era quello di colmare almeno una parte delle lacune presenti nei formati RSS e di offrire un formato maggiormente elastico che potesse riflettere le necessità di utenti e sviluppatori che, nel frattempo, avevano già avuto modo di testare per qualche mese il formato RSS.
Se da una parte l'intento di questo gruppo era assai onorevole, dall'altra la conseguenza più diretta è stata l'introduzione di una nuova serie di formati di syndication di cui, almeno al momento, non si sentiva di certo la mancanza.
Oggi, a distanza di quasi tre anni da quel periodo, l'Atom è un formato maturo che sta affiancando praticamente ovunque il formato RSS. C'è chi lo preferisce, chi lo detesta e chi (probabilmente la maggior parte) è totalmente indifferente poiché ignaro di quelle che siano le sue caratteristiche. In questo articolo andremo ad esplorare le principali differenze tra il formato Atom ed RSS senza scendere eccessivamente nello specifico della sintassi.
Per scelta, in conclusione non verrà fornito alcun giudizio su quale sia il formato migliore, ammesso che possa esistere. Come ho già avuto modo di sottolineare nel A ciascuno il suo RSS dedicato ai formati RSS, il migliore non è uno ma è quello che si adatta con maggiore efficacia al nostro scopo. Agli utenti, lettori e sviluppatori il compito di scegliere attraverso le righe seguenti il formato migliore.
In questo articolo prenderemo in considerazione come formati a confronto l'RSS 2.0 e il recente Atom 1.0. Il motivo di questa scelta è derivato dall'affermata diffusione delle specifiche RSS 2.0 rispetto all'1.0 e dall'assenza di una struttura RDF based sia nell'Atom 1.0 sia nell'RSS 2.0, al contrario dell'RSS 1.0.
Per quanto riguarda l'Atom, il formato 1.0 si sta affermando come standard sostituendo poco per volta lo 0.3 e lo 0.5 con i quali non è retrocompatibile. Sarebbe stato praticamente inutile mettere a confronto l'RSS 2.0 con l'Atom 0.3, nonostante siano cresciuti quasi nello stesso arco temporale.
Oltre al nome, ci sono alcune differenze sostanziali tra i due formati. Non si tratta solamente di caratteristiche tecniche ma anche di dettagli inerenti il copyright, la proprietà e il futuro del formato.
Qualsiasi considerazione seguente che andremo ad affrontare deve partire dalla consapevolezza che, mentre il formato RSS 2.0 è largamente diffuso e vanta un'esperienza di oltre 3 anni, l'Atom è il fratello minore sul piano dell'età e, nello specifico, l'1.0 non ha neanche ancora compiuto un anno nel momento in cui questo articolo viene pubblicato.
Di conseguenza, la diffusione del formato RSS 2.0 è nettamente superiore all'Atom ed anche sul piano dello sviluppo la disponibilità di classi, parser e risorse è minore. La comunità dei programmatori è sempre particolarmente attenta alle novità e già da qualche tempo la compatibilità degli script più importanti è stata estesa anche a quest'ultimo formato.
Molti linguaggi di programmazione stanno includendo librerie specifiche per Atom come è stato fatto con l'RSS nelle precedenti versioni e poco per volta anche i web aggregator assicurano compatibilità integrando le funzionalità di supporto da tempo presenti per l'Atom 0.3.
Guida PodcastingUn percorso in 16 lezioni, per entrare nella filosofia del podcast... |
Guida Smil 2.0Un percorso pratico alla scoperta di SMIL: il linguaggio (XML) per... |
Guida Web serviceCosa sono, a cosa servono e come si creano servizi Web, i sistemi... |
Ogni mese, direttamente nella tua e-mail: articoli, guide, FAQ e approfondimenti sui linguaggi della famiglia XML.
Iscriviti alla newsletter