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di: Cesare Lamanna 26 Maggio 2003
Terzo articolo della serie dedicata a RSS e alle sue principali applicazioni. Dopo il Introduzione a RSS, dedicato alle specifiche, e il Produrre e distribuire un feed RSS, in cui abbiamo visto alcune semplici soluzioni per la produzione di feed, ci concentreremo su quello che è, oggi, il modo più comodo ed efficace per consumare contenuti diffusi in questo formato. Parleremo dei cosiddetti news aggregator, fornendo spiegazioni sul loro uso e anche qualche dritta per aiutarvi a scegliere il programma che fa per voi.
Definire questi programmi, relativamente nuovi nel panorama delle applicazioni web-oriented, è piuttosto semplice: i news aggregator sono 'lettori' di feed RSS, sono fatti per aggregare, interpretare e visualizzare dati scritti e distribuiti in questo dialetto di XML. Esattamente quello che i browser fanno con HTML.
Per molti aspetti, però, gli aggregatori sono più simili ai newsreader per Usenet o ai client di posta elettronica. Proprio da questi ultimi, ad esempio, è stata mutuata l'interfaccia della maggior parte dei prodotti in circolazione: il layout è quello classico a tre pannelli e questa immagine illustra bene le somiglianze.
In genere, nel pannello a sinistra trova posto la lista dei feed sottoscritti. Selezionandone uno, potremo visualizzare nel pannello superiore destro l'elenco dei titoli, mentre quello inferiore è destinato al testo degli articoli o ad un riassunto (figura 2). Tutti i principali news aggregator prevedono poi meccanismi per evidenziare gli articoli non letti e il loro numero o per contrassegnare gli stessi come letti o non letti. Come si vede, anche in questo caso si tratta di caratteristiche derivate dai client di e-mail o Usenet.
Proseguendo sul filo dei confronti, rimane da analizzare un'ultima, fondamentale, somiglianza con questa categoria di applicazioni. Nella normale navigazione via browser, siamo noi ad andare verso i contenuti che ci interessano. Non importa che ciò avvenga a partire da una lista di siti preferiti o attraverso il gioco dei link. Il meccanismo attivato dal nostro click prevede, sempre:
Ora, immaginate di seguirne quotidianamente, per qualunque motivo, un numero elevato. Il processo descritto sopra sommariamente richiederà molto tempo, senza contare i possibili inconvenienti legati alla lentezza nel caricamento delle pagine. Se i curatori di quei siti scegliessero di distribuire i contenuti anche attraverso un feed RSS, tutto sarebbe enormemente più semplice. Basterebbe sottoscrivere i feed, aprire il news aggregator, scaricare gli aggiornamenti e mettersi comodamente a leggere i contenuti di decine di siti, usando per di più una sola finestra e un'interfaccia spartana quanto si vuole, ma indubbiamente comoda. Cosa vi ricorda tutto ciò? Sono le operazioni che eseguite ogni giorno per consultare la posta o i newsgroup che seguite: apro, scarico e leggo! E non è finita. Come per la posta, potete scegliere come e quando scaricare gli aggiornamenti: all'apertura, manualmente o automaticamente, oppure impostando un intervallo di tempo, uguale per tutti i feed o diverso per ciascuno. Massima flessibilità e personalizzazione assicurata.
E il Web come lo conosciamo che fine fa? Una cosa è evidente: con un news aggregator perdiamo la dimensione 'estetica' di un sito, ma anche importanti elementi dell'interfaccia. Scompaiono il design, il look and feel, come pure liste di link e pulsanti di navigazione. Un news aggregator è però una scelta ottimale soprattutto per tenere sotto controllo siti o servizi fortemente centrati sui contenuti e ad aggiornamento frequente. In nessun modo si pone come alternativa ai browser, ma come utilissimo complemento. Almeno fino ad oggi. Quello che ci prospetta il futuro non possiamo dirlo.
Ad ogni modo, il Web è comunque lì, ad un click di distanza. Tutti i news aggregator sono in grado di rendere e sfruttare nel modo giusto i collegamenti ipertestuali presenti nel feed. Un click, appunto, e ci ritroviamo nel nostro ambiente di navigazione familiare. Molti progarmmi, specie quelli per Windows, sono dotati ad esempio di un browser interno e aprono i collegamenti proprio nella finestra principale. Ecco cosa succede se faccio doppio click su uno dei titoli del feed di PRO.HTML.it (figura 3). La pagina HTML con l'articolo verrà caricata nel pannello inferiore. Questa caratteristica è estremamente utile per i feed che non contengono il testo completo di un articolo o di una notizia, ma un semplice sommario o un estratto. In genere seguono questo modello i siti di news, mentre è cosa comune inserire l'intero testo di un post per i weblog, che per la loro natura si prestano particolarmente ad essere seguiti con questi strumenti.
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