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A ciascuno il suo RSS

di: Simone Carletti     05 Ottobre 2005

Una delle problematiche più comuni quando ci si avvicina per la prima volta al formato RSS è quella di comprendere, ma soprattutto decidere, quale sia il formato giusto da adottare.

Nella maggior parte dei casi la confusione è tale che si finisce per scegliere un formato a caso senza prima accertarsi che sia realmente quello che fa per noi. Nel caso si utilizzi un programma per la gestione dei contenuti già sviluppato, altrettanto comune è l'abitudine di limitarsi a subire passivamente la scelta implementata nella piattaforma.

Quest'ultima è senz'altro una soluzione comoda ma valida fin tanto che non dovremo apportare qualche personalizzazione al nostro feed. Solo in quel momento ci accorgeremo che forse sarebbe stato meglio, fin dall'inizio, adottare un formato differente.

In questo articolo analizzeremo i formati RSS più diffusi per imparare a scegliere quello più opportuno per le nostre esigenze. Un piccolo spazio sarà dedicato anche alle specifiche deprecate o sconsigliate, per comprendere perché non è utile adottarle e, soprattutto, quale formato scegliere come alternativa.

RSS 0.9

È stata la prima versione che ha potuto fregiarsi di questo acronimo. Basata su una struttura RDF, è un formato deprecato e completamente in disuso.

I pochi feed in RSS 0.9 sono certamente reperti archeologici e si spera che nessun sito offra ancora feed attraverso questa sintassi. Siccome l'RSS 0.9è stato il precursore di tutti i formati successivi, qualsiasi versione alternativa tra 0.9x, 1.0 e 2.0 è valida. Tuttavia, se si desidera sfruttare le potenzialità offerte dalla struttura RDF la scelta è una sola: RSS 1.0, l'unico formato ad averne mantenuto le caratteristiche nel core della sintassi.

RSS 0.91

Queste specifiche rappresentano una delle prime svolte nell'evoluzione del formato RSS. Rilasciate da Dave Winer, abbandonano completamente il concetto di RDF per offrire una struttura semplificata.

Per mesi (se non forse anni) hanno rappresentato il formato più diffuso e tuttora è una delle specifiche più comuni. Solo recentemente i programmatori di piattaforme per il web publishing hanno deciso di optare per soluzioni meno datate e non c'è dunque da stupirsi se il blog su cui scrivete i vostri pensieri o il CMS alla base del vostro portale ancora producano un RSS 0.91.

Eccoci dunque ad una delle prime domande fondamentali... quando adottare queste specifiche? L'RSS 0.91 è un formato sufficientemente potente ed elastico da rappresentare una valida scelta per chi non ha troppe pretese. Se il vostro obiettivo è semplicemente pubblicare le news dal vostro portale o avvicinarvi all'RSS, allora questo formato è probabilmente quello che fa per voi.

Se siete un semplice blogger allora l'RSS 0.91, nonostante non sia proprio così giovincello, può ancora darvi qualche soddisfazione. Se invece il blog è per voi uno strumento multimediale dove scatenarvi alla ricerca di nuove idee, allora è meglio valutare qualche soluzione alternativa come la 2.0 che vedremo fra poco.

L'RSS 0.91 condivide con la 0.92 e la 2.0 il cuore della sintassi e non avrete particolari problemi se un giorno deciderete di "aggiornare il formato".

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